Toni Venzo copia

Mi sono chiesto perché nelle mie opere il fluire è sempre presente.

Forse perché sono nato in valle e in valle tutto scorre come il fiume Brenta… E’ una metafora della vita: le emozioni che scorrono e maturano , ..si trasformano con il tempo e le esperienze .. e creano la bellezza delle nostre azioni!

Nelle sue opere l’autore vuole deliberatamente lasciare parlare la materia, il legno, che viene scolpito e modellato con raffinata sensibilità. Le forme, prolungamento del mondo naturale, assumono profili che lasciano spazio all’immaginazione umana, un po’ al mito, un po’ alla realtà: i volumi sembrano plasmati dagli elementi naturali, dalla pioggia, dal vento, dallo scorrere dell’acqua. Queste opere danno nuova vita a legni di noce, di ciliegio, di acero, di tiglio selvatico…: alberi, abitanti del mondo naturale, che si rinnovano attraverso inusuali forme. Toni Venzo, interviene con il suo lavoro, ricerca l’armonia delle forme, il senso universale della vita e della natura, ne plasma l’essenza tra giochi di chiaroscuri fino a trasformare la luce in materia, libera, fluida, aria nell’aria, estasi dello spirito. La consistenza del legno si lega con armonia delle linee, fino a fondersi con lo spazio circostante senza forzature, naturalmente, con uno studio sapiente dell’armonia e dell’equilibrio formale. Forme libere, in dialogo con l’osservatore, per portare un messaggio di naturalità ed essenzialità, di ripresa di contatto con la terra e i suoi elementi, di ritorno all’origine. Esse trovano sostegno e slancio su piani di metallo graffiato, alimentando continuità alle linee e, quasi come rampe di lancio, sanno raccogliere, sostenere e proiettare in avanti nello spazio.

 

TV13     Scultura