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“Creatività significa semplicemente collegare cose. Quando chiedi a persone creative come hanno fatto qualcosa, si sentono quasi in colpa perché non l’hanno fatto realmente, hanno solo visto qualcosa e, dopo un po’, tutto gli è sembrato chiaro. Questo perché sono stati capaci di collegare le esperienze vissute e sintetizzarle in nuove cose.”

STEVE JOBS – Imprenditore

In occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (GEMA) 2017, che si terranno dal 31 marzo al 2 aprile 2017, ARCA DEI TALENTI presenta “II° Atto – L’Arsenale dei Mestieri”, che raggrupperà tutte le iniziative che verranno proposte al pubblico per questi tre giorni.

Le GEMA 2017 quest’anno riuniscono i professionisti di mestieri europei intorno ad un tema polimorfico e unificante:”Saper Fare Connessioni“, culturali, sociali, economiche … Collegamenti tra le generazioni, discipline, territori, professionisti … Attraverso questo tema, l’Istituto Nazionale di Arte Professioni (INMA) vuole promuovere la diversità dei mestieri e delle connessioni che esse generano o inducono.

Qualunque sia la loro natura – culturale, sociale, economica, ecc… – i collegamenti creati dai Mestieri d’Arte sono il fondamento della loro identità. E ‘la trasmissione del sapere tra un maestro e il suo apprendista, l’incontro tra un consumatore attento e un maestro d’arte su Valori condivisi; il legame che unisce il cittadino al proprio patrimonio culturale immateriale, la relazione di trasparenza e di prossimità di una azienda con il suo territorio.

Il territorio è il contesto di riferimento per valorizzare la firma di storiche competenze ancorate nel cuore dei nostri ambienti di vita e per collegarli ai modi di produzione e di nuova espressione.

 

ARCA DEI TALENTI invita tutti i Maestri d’Arte, scuole e luoghi del Saper Fare a partecipare con iniziative dedicate al tema “Saper fare collegamenti“, ed incoraggiando ad evidenziare ciò che i collegamenti, ciò che ci unisce e riunisce, e quindi, tutto ciò che può competere, grazie al Mestiere d’Arte – Saper costruire legami – per ridurre la distanza tra le persone, tra cultura e cittadini, tra territori, tra i popoli d’Europa.

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Perchè Arsenale dei Mestieri ?

Ogni anno Arca dei Talenti si ispira al tema dato dalle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (GEMA) per connotare la programmazione degli eventi dei propri Maestri d’Arte e darle un filo conduttore comune.

Il termine arsenale, in uso nell’italiano moderno, deriva dall’arabo daras-sina’ah, cioè “casa d’industria”, “casa del mestiere”. Il termine, noto ai veneziani tramite i loro frequenti contatti commerciali con l’Oriente, sarebbe passato al veneziano darzanà, poi corrotto nel tempo nella forma arzanà, citata anche da Dante nell’Inferno, quindi, attraverso arzanàl e arsenàl, alla forma finale di “arsenale”.

L’Arsenale di Venezia è un antico complesso di cantieri navali e officine che costituisce una parte molto estesa della città insulare di Venezia, alla sua estremità orientale. Fu il cuore dell’industria navale veneziana a partire dal XII secolo ed è legato al periodo più florido della vita della Serenissima: grazie alle imponenti navi qui costruite, la Repubblica Veneta riuscì a contrastare gli ottomani nel mar Egeo e a conquistare le rotte del nord Europa.

Grazie alla propria organizzazione, l’arsenale di Venezia ha anticipato di alcuni secoli il concetto moderno di fabbrica, intesa come complesso produttivo in cui maestranze specializzate eseguono in successione le singole operazioni di assemblaggio di un manufatto, lungo una catena di montaggio e utilizzando componenti standard. Rappresenta l’esempio più importante di grande complesso produttivo a struttura accentrata dell’economia preindustriale.

La superficie si estende su un’area di 48 ettari (il 15% della superficie della città), mentre il numero di lavoratori (gli arsenalotti) raggiungeva, nei periodi di piena attività produttiva, la quota media giornaliera di 1500-2000 unità (con un picco di 4500-5000 iscritti al Libro delle maestranze), cioè dal 2% fino al 5% dell’intera popolazione cittadina dell’epoca (circa 100.000 abitanti).

Il complesso costituisce l’unico esempio di cantiere navale e fabbrica d’armi che ha sempre mantenuto la stessa natura e la stessa funzione, per sette secoli, anche dopo il declino della Repubblica di Venezia.

In qualità di luogo architettonico è stato preso da Arca dei Talenti per rappresentare il luogo virtuale dove convivono diverse maestranze e professionalità (dai falegnami, ai tappezzieri, ai doratori, ai fabbricanti di vele,ecc…) che insieme, in continua connessione, partecipano alla realizzazione di opere straordinarie: l’arte della costruzione delle navi veneziana era famosa in tutto il mondo e la flotta della Serenissima era la regina indiscussa dei mari.

L’Arsenale dei Mestieri, metaforicamente, rappresenta il luogo del continuo scambio di competenze e collaborazioni che arricchiscono contribuendo a realizzare Cultura e promuovere il proprio territorio.